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Riflessioni in libertà intorno a una nuova strada da seguire

Articolo di Lorella Carimali.

Avevo pensato di scrivere un articolo sulla scuola, ma poi c’è stato l’annuncio del risultato delle elezioni negli Stati Uniti con i bellissimi discorsi del nuovo Presidente e della sua Vice e ho deciso di iniziare condividendo con voi alcune mie riflessioni pubblicate sul mio profilo Facebook dal titolo “Harris e Biden! Le elezioni negli Stati Uniti ci indicano la strada…riusciremo a capirla?”

Bisogna investire sull’unione, sui diritti civili, sui giovani e sulle giovani, su persone che abbiano storia fattiva e competenze solide,ma soprattutto che sappiano coordinare e fare sintesi: si vince solo insieme! L’uomo solo al comando, anche se è ancora forte (70 milioni di voti fanno riflettere), non trionfa! Si vince insieme anche con la prima vicepresidente donna della storia americana e con le differenze che diventano risorsa fondamentale per il rilancio. Sì, perché a portare Biden alla Casa Bianca è stata la scommessa su Kamala Harris, padre giamaicano e madre indiana, prima donna eletta vicepresidente. Harris ha portato milioni di elettrici afroamericane al voto, senza dimenticare un ceto medio proletarizzato bianco che questa volta ha scelto di iscriversi nelle liste elettorali, attratto dalla carica prorompente di una donna pronta a dare battaglia sui diritti civili.

“Cura”risuona più volte nelle parole di Biden,insieme a dignità, equità, scienza e speranza!

Ma non ci si ferma qui: Harris declina questi concetti e li rende concreti. “La democrazia non è una cosa garantita per sempre” ha esordito, citando il leader della lotta per i diritti civili John Lewis; “col vostro voto avete mandato un messaggio chiaro, avete scelto la speranza, l’unità, la decenza, la scienza e la verità“.

Il passaggio più applaudito è quando ha ricordato di essere arrivata alla vicepresidenza “sulle spalle” di tutte le donne che hanno combattuto per il diritto di voto: “sebbene io sia la prima donna a ricoprire questo incarico, non sarò l’ultima. Penso a intere generazioni di donne che hanno lottato per questo preciso momento. Penso alle donne che hanno combattuto e sacrificato così tanto per l’uguaglianza, la libertà e la giustizia per tutti, comprese le donne afroamericane, spesso trascurate ma che spesso dimostrano di essere la spina dorsale della nostra democrazia”.

Rivolta ai giovani: “Abbiamo un messaggio chiaro per voi: sognate con ambizione, guidate con convinzione e guardate a voi stessi in modi che forse gli altri non vedranno, ma semplicemente perché non lo hanno mai visto prima. E noi vi applaudiremo ad ogni passo“.

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